FUORIPROGRAMMA: RACCONTARE O ILLUSTRARE?

giovedì 22 ottobre alle ore 21 sulla piattaforma Zoom Sofia Leanti La Rosa, in dialogo con Martino Negri, presenta RACCONTARE O ILLUSTRARE? Le fiabe nello sguardo dei bambini.

 

La fiaba soddisfa un bisogno primario che, a partire dall’infanzia, persiste e si rinnova anche in età adulta. Le fiabe offrono una via simbolica per affrontare le difficoltà della vita, illuminando gli aspetti più oscuri e complessi della realtà. In origine destinata a un pubblico ampio, la fiaba si è progressivamente consolidata come un genere rivolto all’infanzia, parallelamente alla scoperta e alla differenziazione del mondo infantile rispetto a quello adulto, subendo nel tempo adattamenti e censure.

Nel contesto scolastico, il suo impiego rischia ancora oggi di essere ricondotto a una lettura prevalentemente moralistica, che ne semplifica la complessità e ne riduce il potenziale educativo e interpretativo. Le fiabe, al contrario, sono forme narrative mutevoli e spesso problematiche, capaci di aprire interrogativi e molteplici prospettive immaginative. Come sosteneva Gianni Rodari, la fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: una palestra di fantasia per il bambino ma anche uno spazio di elaborazione.

È all’interno di questa riflessione che si inserisce il progetto volto a indagare il rapporto tra fiaba e infanzia, con particolare attenzione al ruolo delle illustrazioni nella percezione e nella comprensione dei bambini, in confronto alla narrazione orale. L’idea prende avvio dal confronto con le teorie di Bruno Bettelheim espresse nel suo celebre saggio Il mondo incantato (1977), nel quale l’autore esprime una posizione critica nei confronti delle illustrazioni nei libri di fiabe, ritenendo che possano limitare la libertà immaginativa del bambino. Da questa controversa posizione nasce il desiderio di esplorare se, e in che modo, l’immagine possa invece arricchire l’esperienza della fiaba.

L’illustrazione non si limita infatti a decorare il testo, ma costituisce una forma di mediazione capace di orientare l’immaginazione, la comprensione e la costruzione di significati. Attraverso l’analisi teorica e una ricerca empirica condotta in due contesti scolastici europei, in Italia e in Danimarca, lo studio mette a confronto la fiaba illustrata e la narrazione orale, osservando come le diverse modalità narrative incidano sull’esperienza dei bambini.

I risultati confermano il valore educativo della fiaba in entrambe le sue forme e mostrano come l’incontro tra parola, immagine e ascolto possa sostenere lo sviluppo emotivo, linguistico, estetico e cognitivo. Emerge tuttavia la necessità di investire maggiormente nella formazione degli adulti nei contesti educativi affinché sappiano valorizzare le potenzialità delle diverse forme narrative e visive, offrendo una didattica delle fiabe più consapevole, flessibile e aperta alle sfide educative contemporanee.

Oggi, in un’epoca dominata dal linguaggio visivo, appare sempre più urgente investire in percorsi di alfabetizzazione visiva e in una pedagogia dell’ascolto che accompagnino i bambini nella lettura del mondo con sguardi molteplici e critici.

Sofia Leanti La Rosa, si è laureata in “Scienze della Formazione Primaria” nel 2025 presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca con una tesi dedicata al mondo delle fiabe e al rapporto tra narrazione orale e rappresentazione visiva. L’idea della ricerca è nata durante un Erasmus in Norvegia grazie al quale ha frequentato il corso “Fairytales and Creativity” e si è sviluppata successivamente tra Italia e Danimarca, attraverso un progetto comparativo condotto in due contesti scolastici europei.
La sua passione per le fiabe, l’arte e gli albi illustrati affonda le radici nella sua infanzia e, in particolare, nell’esperienza vissuta come studentessa in una scuola steineriana, dove la narrazione orale e il linguaggio visivo hanno accompagnato il suo percorso di crescita dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado.
Appassionata di viaggi e di realtà internazionali, continua a cercare occasioni di incontro e confronto per esplorare nuovi modi di fare scuola e arricchire il proprio percorso professionale e personale. Attualmente insegna presso la scuola primaria Casa del Sole del Parco Trotter, a Milano.

Quinta serata dell’edizione 2026 di FUORIPROGRAMMA, il ciclo di incontri ideato e condotto da Martino Negri. La partecipazione all’incontro è gratuita ma è INDISPENSABILE l’iscrizione. Per iscriversi basta inviare una mail a info@lacicalalibri.it o chiamare lo 039.9900755.

2026-10-06T12:01:22+02:006 Ottobre 2026|Eventi, Evidenza, Fuoriprogramma|
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