mercoledì 29 aprile alle 21
presso la libreria 
IL SENO IMPAZZITO
lettura psicosomatica di un cancro al seno
ne parliamo con AURELIO SUGLIANI
e con l’autrice
LIA CAPPELLO GRIMALDI

La vita non è un rettilineo, mai e per nessuno. E’ piuttosto una strada complessa, a tratti pianeggiante, asfaltata e alberata, a volte impervia, scoscesa e faticosa, con molte salite, discese, curve e incroci. Molti eventi e molte scelte di tanto in tanto di indicano o ci impongono una svolta. Anche una malattia. Anche un cancro. Allora puoi andare a destra o a sinistra, verso la città o la campagna, verso i colli o verso il mare, verso il malessere o verso il benessere.

Questo lavoro non ha la pretesa di avere una valenza scientifica; è una sorta di diario che fa riferimento a un’esperienza personale di cancro al seno e al conseguente percorso psicoterapico: qui è il paziente che racconta e si racconta nella dinamica relazionale col terapeuta, fornendo un piccolo contributo per l’accrescersi di una cultura medica di stampo olistico che guarda alla persona nel suo complesso e non solo alla malattia di cui si ammala.

Lia Cappello Grimaldi, laureata in Pedagogia nel 1972, si trasferisce a Milano nel 1974. Docente di scuola media per circa vent’anni, lascia l’insegnamento dopo aver conseguito la laurea in Psicologia clinica presso l’Università di Padova, per dedicarsi completamente alla specializzazione professionale e alla nuova attività di psicoterapeuta. Da circa vent’anni lavora a Opera (Milano) come psicologa-psicoterapeuta.

Aurelio Sugliani, counselor a indirizzo sistemico relazionale e psicosomatico, studioso di psicologia con particolare riferimento al rapporto mente-corpo. Docente di teorie e tecniche della comunicazione presso la scuola di counseling ANEB, co-docente presso la scuola di counseling sistemica. Shinui e docente esterno presso la scuola di psicofilosofia di Milano.