mercoledì 22 febbraio alle 21
presso la libreria
SULLE ORME DELLA GRANDE MADRE
spunti di ricerca per capire dov’è andato a finire il Femminile dell’Essere
ne parliamo con 
FRANCESCA GALBUSERA
narrastorie e libera ricercatrice

Dagli studi dell’antropologa Annick de Souzenelle, delle storiche Riane Eisler e Luciana Percovich e dal fondamentale contributo dell’archeologa Marija Gimbutas, la proposta di un confronto aperto a partire dalla riscoperta del valore del femminile nella tradizione giudaico-cristiana, procedendo verso le coincidenze di simboli archetipi e percorsi spirituali di culture differenti, per approdare all’ipotesi di un’antica cultura originaria in grado di armonizzare l’elemento femminile e quello maschile, dando vita a una società “quasi” perfetta.

Francesca Galbusera, nata nel 1974, dopo aver interrotto nel 99 gli studi universitari in Storia, ha iniziato a livello personale una ricerca riguardante il concetto di salute e malattia nell’ambito di culture differenti e il suo inevitabile collegamento con il linguaggio spirituale. Affascinata dalla possibilità di ritrovare in un antichissimo passato le radici per una possibile “armonia” futura, dal 2010 integra tale ricerca con lo studio dell’archeomitologia dell’Antica Europa, che si occupa di riportare alla luce i segni e i miti di una società preistorica “gilanica” (che armonizza gine=donna e aner=uomo), le cui tracce mitico-simbolico-spiri-tuali permangono in molte culture e religioni attuali (comprese quelle occidentali), seppur mascherate da millenni di patriarcato. A partire da tali spunti di ricerca, propone nelle scuole e nelle biblioteche laboratori interculturali con il racconto di miti e leggende dal mondo.