ALFABETO EBRAICO
Matteo Corradini, illustrazioni Grazia Nidasio
Salani, 2012

La “Qof” che sembra una padella, un palloncino o una racchetta da tennis. La “Resh”, che ha la forma di una testa di profilo, e ha il valore di ogni cosa che comincia. O la “Samek”, l’antenata misteriosa della nostra X, che sembra ricordare una lisca di pesce. Ventidue lettere e ventidue storie per imparare a leggere la meraviglia del mondo e scoprire suoni, visioni e grandi insegnamenti che si nascondono dietro ad ogni parola di una cultura antica.
Alfabeto ebraico. Storie per imparare a leggere la meraviglia del mondo è un affascinante viaggio fatto di segni e di disegni. Grazie ai delicati testi di Matteo Corradini e alle morbide e avvolgenti illustrazioni di Grazia Nidasio l’alfabeto diventa un ponte magico tra i pensieri e le cose, tra le azioni e le emozioni. Una sorta di traduzione tra quello che l’uomo vede e quello che l’uomo sa o pensa di sapere, dalla “Alef” che tanto assomiglia a un bue, alla “Tav” che porta con sé il mistero della vita.
Età di lettura: dagli 8 anni

(recensione a cura di Federico Taddia, tratta da Tuttolibri, supplemento letterario de La Stampa, di sabato 2 giugno 2012)