Le migrazioni degli animali sono assai affascinanti perché tuttora avvolte nel mistero: nonostante gli studi scientifici che negli anni hanno dipanato diversi dubbi, restano profondi interrogativi e curiosità.

Migrazioni, Mike Unwin, ill. Jenni Desmond, trad. Lucia Feoli, Editoriale Scienza, 2019

 

Editoriale Scienza offre ai lettori un libro sui viaggi di migrazione animale davvero ben fatto perché i 20 ritratti dedicati a 20 viaggi di migrazione animale riescono  a sintonizzare  egregiamente  il  linguaggio divulgativo e il linguaggio narrativo.

Le 20 storie sono infatti estremamente godibili, per il linguaggio semplice e accurato, la sinteticità e la chiarezza con cui l’autore, Mike Unwin, ci accompagna a scoprire le peculiarità di vita degli animali alla continua ricerca del luogo più adatto e sicuro per la sopravvivenza e la riproduzione.

Per lo stile narrativo e la continua sorpresa, questi racconti di viaggi incredibili evocano a tratti storie di fantasia. Invece è tutto vero: l’autore ha creato una narrazione scientifica accessibile ai bambini.

Ogni viaggio si esaurisce nello spazio di una doppia pagina che accoglie le illustrazioni a tutto sfondo di Jenni Desmond – perfette nel calarci nell’atmosfera e nell’ambiente descritto! – sulle quali affiora il testo scritto.

Inutile dire che il libro rappresenta un’ottima occasione per condividere bambini e adulti insieme un’esperienza di lettura stimolante! La natura, è sufficiente osservarla per incontrare tutto l’affascinante e profondo mistero di cui noi uomini, bambini compresi, abbiamo bisogno.

Granchi rossi in cammino verso la spiaggia, elefanti in marcia al seguito delle matriarche, libellule che sorvolano grandi spazi sull’Oceano, pipistrelli che a migliaia si radunano in una foresta a gustarsi i manghi, farfalle monarche che compiono il viaggio di migrazione in più generazioni e sterne artiche che dal Polo Nord scendono fino al Polo Sud…

Ho letto con grande piacere il libro, che ci ha fatto compagnia per le vacanze natalizie. Le (moltissime) domande delle mie bimbe (7 anni e 4 e mezzo) mi inducevano a fermarmi spesso per saziare la curiosità che un libro del genere inevitabilmente scatena, e sostare in spiegazioni per parafrasare concetti a loro ancora sconosciuti (distanze, luoghi geografici…).

Un libro perfetto per bambini dagli 8 anni in autonomia, ma godibile anche prima, in condivisione.

(recensione a cura di Silvia tratta dal blog Galline volanti)