martedì 13 novembre alle 21
presso la libreria
ANORESSIA, BULIMIA, OBESITA’
… LE PATOLOGIE ALIMENTARI NEGLI ADOLESCENTI

se ne parla con
ANNA ZARDI
psicologa dell’età evolutiva
Nella nostra società l’aspetto fisico riveste un ruolo importantissimo nelle relazioni interpersonali e nella valutazione di sé.
Così anche un’attività naturale come il nutrirsi, in un’epoca problematica come la nostra, può trasformarsi in un dramma.
Il problema è reso ancor più complicato quando si intreccia con l’adolescenza, età in cui si assiste a profonde trasformazioni corporee e si è alla ricerca di una nuova identità.
Il corpo, trasformandosi, diviene così teatro di modificazioni somatiche e psicologiche che gli adolescenti possono aver difficoltà ad accettare ed elaborare; per questo il periodo adolescenziale può rappresentare un terreno fertile per il manifestarsi dei disturbi del comportamento alimentare. Ma come distinguere quello che è un “normale” disagio dovuto alla crescita dai primi sintomi di una patologia?
I genitori si trovano spesso in bilico tra queste due differenti posizioni, e l’incertezza su cosa sia meglio fare per i propri figli è spesso vissuta con dolore e senso di inadeguatezza. Per il lamento di un adolescente non c’è ovviamente una sola risposta. L’importante è saper capire il dolore che esprime nei comportamenti e nelle provocazioni, dandogli la possibilità di avere punti di riferimento rassicuranti.
Il ruolo dei genitori è infatti essenziale per aiutare i propri figli ad attraversare questo difficile periodo: ma come ci si deve comportare?
Insieme cercheremo di rispondere ad alcuni dei più frequenti dubbi su questo argomento: come difendere i nostri figli dall’ossessione della magrezza?
Come distinguere un disagio “normale” dalla patologia?
Come continuare ad offrire buone abitudini alimentari?
Come reagire alla patologia o ai pensieri distorti dei ragazzi?